Giovedì 23 maggio in mostra ad Albinea il progetto fotografico del giovane artista castellese Federico Romani con “Saharawi – La vita nei campi profughi”

Un viaggio visivo intenso e necessario per raccontare una realtà spesso dimenticata: quella del popolo Saharawi. È questo il cuore della mostra fotografica “Saharawi – La vita nei campi profughi”, realizzata dal giovane fotografo castellese Federico Romani, in collaborazione con l’Informagiovani “Il Posto Giusto” dell’Unione Colline Matildiche.

L’esposizione sarà inaugurata giovedì 23 maggio, alle ore 10:30, nell’ala espositiva all’ingresso dell’Infogiovani (via Morandi 9, Albinea) e sarà ad accesso libero.

Attraverso i suoi scatti, Romani offre uno sguardo autentico e profondamente umano sulla vita quotidiana nei campi profughi del Sahara Occidentale. Le immagini raccontano storie di resilienza, identità e attesa, restituendo dignità e voce a un popolo che da decenni vive una condizione di esilio.

“Un racconto visivo sulla vita e sull’identità del popolo Saharawi nei campi profughi del Sahara Occidentale”: così l’autore descrive il proprio lavoro, nato dal desiderio di testimoniare e condividere esperienze reali attraverso il linguaggio diretto della fotografia.

L’iniziativa si inserisce all’interno di un progetto di valorizzazione dei giovani artisti locali, con l’obiettivo di offrire spazio e visibilità ai talenti emergenti del territorio, promuovendo l’arte come strumento di conoscenza, dialogo e consapevolezza sociale.

La mostra è realizzata in collaborazione con l’Associazione Jaima Sahrawi di Reggio, grazie al Viaggio di Solidarietà del progetto Jalla Gumu a cui ha partecipato il giovane artista. L’associazione è attiva dal 2000 nel sostegno e nella solidarietà al popolo Saharawi, oggi diviso tra l’occupazione militare del proprio territorio il Sahara Occidentale e la difficile vita nei campi profughi di Tindouf, nel deserto algerino. L’associazione promuove l’accoglienza dei Piccoli Ambasciatori di Pace e partecipa come partner nei bandi che promuove la Regione Emillia Romagna sulla cooperazione internazionale. Promuove iniziative culturali, di sensibilizzazione e informazione rivolte alla cittadinanza a difesa dei diritti umani dei prigionieri politici e del diritto internazionale di autodeterminazione dei popoli.

L’evento si inserisce inoltre nel solco dell’impegno portato avanti negli anni anche dal nostro territorio, in particolare dal Comune di Albinea (capofila di numerosi progetti di cooperazione decentrata ed ente che accoglierà a luglio i piccoli ambasciatori di pace nelle famiglie) e di Quattro Castella, attraverso iniziative di sensibilizzazione e cittadinanza attiva.

Durante l’inaugurazione è previsto l’intervento dell’Assessora Mirella Rossi, della consigliera comunale di Quattro Castella Lusia Colli e Jaima Saharawi.

Questa mostra rappresenta non solo un’esperienza artistica, ma anche un’occasione di riflessione e partecipazione collettiva, capace di avvicinare il pubblico a una realtà internazionale attraverso lo sguardo sensibile delle nuove generazioni.

Dettagli della mostra

📍sede dell’evento: Infogiovani Unione Colline Matildiche – Via Morandi 9, Albinea (RE)
📅 Inaugurazione: 23 maggio 2024
🕒 Ore 10:30
🎟 Ingresso libero
Contatti artista
📧 federico.romani2006@gmail.com