Dall’Unione 20 monitor alla Onlus “Credere per vedere”

L’Unione Colline Matildiche ha donato 20 monitor usati all’associazione onlus reggiana “Credere per vedere”. Si tratta di un’organizzazione nata dalla volontà di un gruppo di persone accomunate dalla passione per il volontariato sociale e dal desiderio di trasformare competenze, tempo e tecnologia in aiuto concreto. Nel corso degli anni l’associazione ha sviluppato progetti rivolti a persone fragili, svantaggiate o con disabilità, con particolare attenzione al recupero e al riutilizzo solidale della tecnologia, alla stampa 3D assistiva e alla realizzazione di soluzioni personalizzate capaci di migliorare autonomia, accessibilità e qualità della vita.

I monitor saranno materiale per il “progetto Dejavu”: un laboratorio di riciclo e terapia occupazionale che si occupa del recupero, del ricondizionamento e della successiva donazione di computer e dispositivi informatici, con l’obiettivo di rimettere in circolo tecnologia ancora utile e trasformarla in opportunità concrete. Un computer ricondizionato infatti può diventare uno strumento per studiare, comunicare, accedere ai servizi digitali, cercare lavoro, partecipare alla vita sociale e ridurre il divario tecnologico.

Ieri pomeriggio due responsabili di Credere per vedere si sono recati nel municipio di Albinea per ritirare i monitor ed e sono stati accompagnati dalla responsabile del Settore Organizzazione strategica, Informatica ed E-gov, Emanuela Di Maio, e dall’assessora ai Servizi Sociali dell’Unione, nonché sindaca di Albinea, Roberta Ibattici.